Innovare per modernizzare Scuola e Paese

20 luglio 2010
By admin

di Vincenzo Califano

Per cause organizzative indipendenti dalla nostra volontà, abbiamo deciso di rinviare l’annunciata conferenza stampa del 16 aprile per la presentazione del nuovo Informatore Scolastico che vedrà la luce tra qualche settimana.
In questo numero ospitiamo l’intervento del prof. Giuseppe Marotta (professore ordinario di Economia Politica nell’Università di Modena e Reggio Emilia, dove insegna Economia monetaria e Scenari Macrofinanziari) pubblicato nel gennaio scorso sul sito www.lavoce.info e che si sofferma su un tema molto importante per il governo e per la gestione delle nostre scuole: il contributo volontario che le famiglie ogni anno erogano all’istituzione scolastica con la finalità di favorire l’offerta formativa.
La gestione finanziaria delle singole scuole rappresenta certamente una delle questioni più delicate per la sopravvivenza della scuola italiana secondo standard di qualità accettabili e che maggiormente mette alla prova la dirigenza e, nel suo complesso, l’organizzazione scolastica.
Tutte impegnate a garantire una funzionalità accettabile dell’istituzione anche alla luce delle novità introdotte dalla riforma che ha cambiato e continuerà a cambiare la scuola, a tutti i livelli, di conseguenza cambiando la società italiana.
Senza tralasciare i problemi antichi legati all’effettiva agibilità e sicurezza reale della rete scolastica e infine il rapporto con il mondo della formazione post scolastica e post universitaria e quindi del lavoro.
Partiamo dai punti di forza del sistema per meglio individuare quelli di criticità e operare un’inversione di rotta che superi le divisioni ideologiche per affermare nella società italiana il primato della scuola, della cultura, della formazione agendo da nuovo attrattore per un patrimonio di intelligenze, culture e professionalità straordinarie che oggi non sembrano più aver diritto di cittadinanza nell’Italia del terzo millennio.
In questa ottica il nuovo Informatore Scolastico si propone anche come luogo di confronto di questa straordinaria e variegata comunitĂ  che unisce ogni realtĂ  del Paese e ne rappresenta lo scheletro. Per questo siamo aperti ai contributi, alle riflessioni e alle discussioni che dalla scuola emergono per contaminare positivamente la comunitĂ  nazionale, sia essa politica, culturale, imprenditoriale.
Per inaugurare questo percorso proporremo sul prossimo numero una sintesi del rapporto sulla scuola italiana realizzato dalla Fondazione “Italia Futura” e  presentato nel gennaio scorso a Napoli, dedicato ai Maestri d’Italia. A seguire un approfondimento sui principali contenuti della riforma-gelmini e su altri temi di generale interesse per l’universo scolastico nel proprio rapporto con gli studenti e con le famiglie.
Ci auguriamo che anche questo serva a favorire il protagonismo nuovo dei diversi attori di una scuola italiana realmente proiettata nel futuro.