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Sicilia: con il dimensionamento 146 scuole in meno

Pubblicato su Repubblica, Edizione Palermo, un articolo sul ridimensionamento e la riorganizzazione delle scuole siciliane. Dal tavolo tecnico istituito il 31 gennaio e il 1 febbraio presso l’Ufficio Scolastico Regionale siciliano, esce un quadro che rivoluziona l’organizzazione delle scuole...

Rapporto OCSE: uno sguardo oggettivo (e impietoso) sulla scuola italiana

Come ogni anno, l’OCSE, l’Organizzazione per lo Sviluppo e la Cooperazione economica, pubblicato un rapporto sulla scuola pubblica nei paesi che nei fanno parte. L’analisi dei dati italiani offre una visione chiara, oggettiva e senza filtri politici, della situazione della scuola italiana nel 2011....

Scrima (Cisl Scuola): Voltare pagina nel modo di governare il paese e la scuola”

Un deciso cambio di rotta nel modo di governare il Paese e le scuola: ridare dignità al lavoro pubblico e valorizzarlo, fare di istruzione e formazione un terreno di investimento e non di tagli; questo il messaggio lanciato da Francesco Scrima in apertura dell’Assemblea Nazionale CISL Scuola in...

Di Menna (Uil Scuola) “Qualificare la spesa pubblica, investire in istruzione, valorizzare il lavoro”

L’Ocse, nel suo rapporto sull’educazione ci ricorda che la spesa per l’istruzione in rapporto al Pil in Europa è del  6,1%, in Italia è del 4,8%.  Peggio di noi solo Slovacchia e Repubblica Ceca. A quanti si volessero soffermare sul peso del debito pubblico in Italia (che offrirebbe pochi margini...

L’OCSE ai professori: “non bocciate, non serve”.

L’Organizzazione per la cooperazione economica e lo sviluppo consiglia di non bocciare gli studenti perché perdere un anno, in molti casi, peggiora il percorso scolastico degli studenti e non serve a recuperare. L’analisi in un bell’articolo di Repubblica.it Condividi Hide...

Pochi professori e le scuole iniziano a rifiutare studenti

Non sarà come essere rifiutati da quattro ospedali e poi morire. Ma non trovare una scuola, vedere rifiutata la propria iscrizione e andare a studiare sempre più lontani da casa è quasi come una morte. Traslata, nel tempo, che pagherà il soggetto, ma anche tutti noi, lo Stato. Articolo completo su...

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