Presentazione

Il mondo della scuola è cambiato, cambia e continuerà a cambiare e con esso il protagonismo dei suoi attori, a tutti i livelli e in tutti i contesti. L’obiettivo di informare e di aggiornare, sul piano normativo, diventa quindi insufficiente in una stagione nella quale diventa sempre più importante, se non addirittura strategico, il comunicare con l’intento di confrontare e quindi condividere opinioni ed esperienze, programmi e progettualità di chi la scuola la fa, la vive e la propone sul mercato.

Nuove generazioni di bambini, ragazzi e giovani sono protagonisti di una straordinaria comunità nella quale interagiscono tanti, forse troppi fattori in grado ciascuno di condizionare, esaltandole o mortificandole, esperienze personali e professionali improntate sempre di più a nuove logiche relazionali con nuovi e diversi linguaggi.
Da questa evidenza e da questa consapevolezza, oltre che dall’esigenza di ancora meglio rispondere alle aspettative di conoscenza e di confronto che anima l’universo scolastico italiano, è nato il progetto di un nuovo “Informatore Scolastico” che impareremo a conoscere e ad apprezzare arricchendolo del contributo di tutti affinché si sviluppo un protagonismo nuovo del mondo scolastico e l’informazioni diventi comunicazione, cioè relazione, network.

Su quest’idea nasce e si svilupperà quest’esperienza editoriale negli anni a venire, conservando l’intuizione originale dell’Informatore inteso come strumento di accesso all’informazione istituzionale, ma nello stesso tempo terreno di analisi e di confronto sui temi più scottanti dell’attualità scolastica e della variegata comunità d’interessi che in esso si manifestano.
Un’opportunità per dare anche voce e testimonianza a chi la scuola la fa proponendo innovazione e progettualità che riteniamo meritino di essere conosciute e condivise nella società dell’informazione che sicuramente deve trovare un momento di eccellenza non occasione nell’istituzione scolastica a tutti i livelli. Perché la mission della scuola italiana e di chi con diversi ruoli e responsabilità in essa e per essa opera resta a nostro avviso straordinario, insostituibile e decisivo non soltanto per le generazioni che in esse si susseguono, quanto per la comunità dei diffusi interessi nazionali ed internazionali che da essa dipendono per il civile ed efficace funzionamento della società e del Paese.

Dal prossimo mese di aprile “L’Informatore” uscirà con una rinnovata veste grafica e di nuovi contenuti frutti di uno studio e di una sinergia che ci auguriamo possano soddisfare ancora di più il pubblico dei nostri lettori.
Con questo spirito e con questa prospettiva abbiamo accettato la sfida e cercheremo di presentarci e di rappresentare una novità familiare per tutti coloro che quotidianamente rinnovano con genuino entusiasmo e spirito di servizio il proprio impegno professionale di emancipazione civile e culturale della società contemporanea.

Vincenzo Califano
direttore